SI VIAGGIA VERSO LA LIBERTÀ? (o c’è da aspettarsi il contrario per la nostra Democrazia?)

10.07.2022

"Tana libera tutti!"

Nascondino è un gioco di squadra che da ragazzini, chi più e chi meno, ci abbiamo giocato tutti.

Tutti avevamo la speranza di essere gli eroi del gioco che, standosene ben nascosti, alla fine riuscivamo con la toccata di mano della "tana", a gridare tana libera tutti, costringendo il malcapitato a rimanere alla conta.

Ma poi crescendo, come sempre capita, ci siamo dovuti rendere conto che nella vita reale; e specialmente per quanto concerne le faccende della politica, quell'eroe che libera tutti, poteva essere l'opposto di quello che tanti anni fa credevamo.

La nostra Perugia, nelle ultime due votazioni per il rinnovo dell'organo comunale, ne sta per diventare un lampante esempio.

Un esempio non per i risultati ottenuti (il volere della gente che ha votato è democrazia) ma per la dinamica che sta portando a certi poco chiari risultati.

Se prima con il centrosinistra che conduceva i giochi in Comune, ci dava l'impressione di stare in una "botte di latta", per la staticità di gestione a cui era arrivata e quant'altro, ora che la situazione è totalmente di ideologia politica opposta, siamo sicuri di stare in una "botte di ferro"?

Al bar, o dove mi trovo con gli amici a parlare di fatti politici, dove metto sempre in guardia che potremmo svegliarci una mattina e trovare in strada una politica fascista, mi sento sempre rispondere, e magari qualcuno ne è proprio convinto, che il fascismo per ragioni contingenti alla situazione sociale, economica e culturale, (tanto per enunciare le maggiori condizioni) non potrà mai tornare, ed io, convinto più che mai di ciò che potrebbe essere, ribadisco ogni volta che il concetto di fascismo che intendo, non è quello delle "camice nere, del fez, del manganello e della marcia su Roma"; anche se, al contrario, un rappresentante di un partito, che fa parte della maggioranza nel nostro Comune, si è visto comportarsi con un atteggiamento di disprezzo nei confronti di un gruppo (Perugia Pride) che stava manifestando, in un passato evento in piazza, il proprio disagio sociale. Fortunatamente la Magistratura, come logico, lo sta mettendo alle strette!

Come si diceva, non è sicuramente il fascismo dei primi passi di Benito che stava a Milano pronto a trafugare in Svizzera se qualcosa fosse andato storto, mentre mandava i suoi gerarchi ad alloggiare all'Hotel Brufani di Perugia a organizzare ed incitare i "camerati", dal Palazzo della Provincia, alla necessità politica della marcia sulla capitale!

No! il fascismo che potrebbe, in ogni momento arrivare, è tutto ciò che in nome della propria ideologia, inchioda la Democrazia sulla croce in nome dei propri interessi politici!

I segni premonitori ci sono tutti anche nella nostra piccola Perugia. Il problema è sapere quando accadrà!