RITORNO AL PASSATO?

29.05.2022

 Perugia. Quei fasci littori rischiano di far diventare il (nuovo) mercato coperto la "cattedrale" della dottrina fascista!

A chi dobbiamo rimproverare se ancora i simboli della passata dittatura fascista brillano in bella vista nei muri del vecchio (ora nuovo) mercato coperto di Perugia?

Non certo alla politica di destra che troneggia nei banchi del Consiglio comunale: loro fanno solamente il mestiere che si aspetta chi li ha votati!

Molto probabilmente dobbiamo rivolgere il nostro dito indice alle minoranze politiche della sinistra che nel fare il loro mestiere non alzano abbastanza la voce da intimorire la destra.

Si, è vero! Fanno interrogazioni e lettere (leggi qui) ma pretendendo risposte positive, che non avranno di fatto mai, da una maggioranza che ha la volontà opposta alla loro.

Neanche una interrogazione, fatta a suo tempo, alla Camera dei Deputati ha sortito l'effetto che volevano; figuriamoci i loro interventi in loco comunale!

A noi di "Perugia: Social City" ci sembra un atteggiamento che dà l'impressione di essere un attimino ingenuo ed inadeguato al loro compito in ambito comunale.

Le minoranze sono pur sempre minoranze, con dei margini di azione e di volontà costantemente subordinate al volere di chi gestisce, di fatto, gli affari politici del Comune e se non hanno la capacità o (come noi pensiamo) la volontà di affrontare i problemi uscendo dal "recinto", stabilito per loro, del Consiglio comunale e delle Commissioni che ne fanno parte, poche possibilità devono mettere in conto di farsi sentire: e questo vale per qualsiasi problema che affrontino!

Coinvolgere i cittadini è l'unico vero modo! Ma coinvolgerli con azioni concrete ed incisive e non con proteste verbali ed inutili riunioni che lasciano il tempo che trovano. È solo usando qualsiasi mezzo democratico che sia possibile organizzare che potranno avere la meglio.

La sinistra comunale deve sempre tener presente che questa in atto, è la seconda legislatura amministrativa che perde, nel nostro Comune, e se proprio hanno la volontà di riprenderselo non possono continuare ad "annaffiare il tutto con l'acqua di rose" come stanno facendo e come hanno fatto nel passato.

Se così non saranno capaci di fare rischiano, con i comportamenti assurdi che ha la politica comunale in toto, tanto come inaccettabili gestioni della politica di destra, quanto quelle inutili proposte della politica di sinistra, di far diventare Perugia la reale protagonista di una non accettabile condizione antidemocratica dove, come primo atto, il nuovo mercato coperto ha la funzione di una "cattedrale" della dottrina fascista!