OPERAZIONE ANTI DROGA A PERUGIA! TUTTO QUI?

06.01.2022

 Il pomeriggio del 4 gennaio scorso è arrivata alla polizia locale una segnalazione da parte dei vigilanti di una società privata dove, presso l'aria dell'ottagono (la stessa zona di sempre), una giovane donna, già per altro nota per quello che è alle forze di polizia, si stava iniettando, forse, stupefacenti.

Dopo la segnalazione sono prontamente intervenuti, come si diceva, i vigili locali con il loro Nucleo Decoro Urbano, sequestrando la siringa e la sostanza in essa contenete e, prontamente, segnalando la medesima donna alla Prefettura per un eventuale intervento terapeutico.

Nulla da eccepire...bravi...bravi...bravi!

Ma sarebbe il caso di definirla, più che una operazione "anti droga", una "operazione anti drogata" (se così risultasse)!

Un fatto è certo: se a Perugia riusciamo e seguitiamo solo a mettere nel sacco chi, sfortunatamente per loro, si droga siamo proprio terra terra alla lotta contro la criminalità e lo spaccio delle sostanze stupefacenti e tutti questi anni di esperienza, dalla nomea che si eravamo fatti fin da quando avevano definito "Perugia capitale della droga", non sono serviti ad un gran che!!

Prendersela con chi si droga e non con chi procura loro la possibilità di acquistarla è quasi "piantare un chiodo nell'acqua".

Si può e si deve fare di più!

Non essere capaci di andare oltre ai tossicodipendenti e a quei piccoli spacciatori di strada (tante volte alche loro drogati) non vuol dire cercare di mettere delle barriere tra i cittadini, giovani e non, e la tossicodipendenza ma significa solo, pubblicizzando questi interventi, fare propaganda politica a favore dei partiti che governano la città utilizzandola al momento opportuno nel rinnovo degli organi amministrativi locali.

Giampiero Tamburi (PerugiaÈ)